giovedì 10 aprile 2014

#Design4life #Love, visto da dietro il bancone... ;-)



'A volte le parole non bastano. E allora servono i colori.
E le forme. E le note. E le emozioni'
A. Baricco




Entusiasta del progetto #Design4life di Miele sin dal giorno che mi è stato proposto, son arrivata a Milano martedì 8 di mattina, carica di entusiasmo ma anche impaziente di iniziare e soprattutto di vedere come me la sarei cavata di fronte ad un 'pubblico' nuovo per me!


Ad accogliermi nello splendido show room delle cucine Dada (ma si vede nella foto che favola di cucina ho intorno? Si vedono quel piano di marmo candido e quei mobili lucidi ed impeccabili?) lo staff organizzativo dell'evento ed un'atmosfera frizzante!
Amo Milano e nei giorni del Salone del Mobile è secondo me ancora più bella, più stimolante e più 'carica'!
Ho sistemato le mie cose, ciotoline, biscotti, stampini, ho ricontrollato cento volte la ricetta, i vari semplici passaggi, perchè conoscendomi, non ero proprio sicura di riuscire a parlare e cucinare e non dimenticare qualcosa! Nel frattempo lo spazio si è riempito di persone, ho alzato la testa e mi son resa conto che era già arrivato il momento di iniziare!


Emozione, tanta, non immaginate quanta! 
Per la prima volta cucinavo per qualcuno che non conoscevo, son abituata a cucinare per i miei familiari, per gli amici, per i miei cari, stavolta invece avrei cucinato per i miei 'followers', per coloro che son soliti 'gustare' quello che cucino, attraverso le mie foto e le mie parole.


E' bello cucinare per qualcuno, raccontare cosa facciamo e perchè lo stiamo facendo, in fondo la cucina permette di esprimersi attraverso l'interpretazione di un piatto, la scelta di un ingrediente e di un accostamento dolce-salato, freddo-caldo, cremoso-croccante.


La cosa che a me piace di più è comunque, cercare di coinvolgere chi ho di fronte in quella che è una mia passione, aiutando a vedere la cucina con gli occhi con la quale la guardo io e negli occhi delle persone intorno a me ho letto tanta curiosità e genuino interesse!


Fido compagno di questa avventura, il forno a vapore di Miele, uno spettacolo di forno, un oggetto che vi consiglio di provare assolutamente, dopo aver cucinato le verdure, il pesce o anche un risotto con questa tecnica, capirete cosa intendo, in questa occasione l'ho messo alla prova lessando in soli 5 minuti degli asparagi (!) ed in altri soli 5 minuti dei tortini di ricotta.


Io mi son divertita tantissimo e spero di esser riuscita a trasmettere un po' del mio entusiasmo anche al di là del bancone!
Qui vi posto un po' di foto scattate dalle amiche ed un primo video del progetto #Design4life:




Per chi volesse provare a rifare le ricette che ho presentato qui i links al Tortino di Ricotta ed Asparagi ed al Biscottino di Brisé Salata al Parmigiano con Semi di Papavero (qui trovate la versione con il grano saraceno, ma basta usare la dose totale di farina di grano)


E la ricetta del dolcino, il Bicchierino di Ricotta, Cacao Amaro e Rhum

E tanto per darvi un altro indizio su come son fatta io, in frigo son rimaste le fragole... decorazione del dolcino... sarà per la prossima avventura! Grazie per esser stati con me! ;-)



Un Piccolo Laboratorio di Pasticceria in provincia di Verona - A Small Pastry Lab nearby Verona


(ENGLISH VERSION'S FORWARD)

Quanta varietà di dolci abbiamo in Italia, se ne volessimo fare una lista ci perderemmo in tipologie e variazioni, personalizzazioni e fantasiose interpretazioni della tradizione!
Ogni piccolo borgo ha qualche dolce tipico, accanto al quale si trovan poi i dolci delle tradizioni e delle festività!
Oggi voglio raccontarvi di un piccolo laboratorio artigianale di pasticceria, in provincia di Verona, io l'ho conosciuto durante Taste alla Stazione Leopolda, attirata dal colore solare delle loro confezioni, un arancio caldo ed avvolgente come i profumi dei loro dolci.


In questa occasione ho assaggiato i loro prodotti, dal 'Nadalin', il loro panettone natalizio, fatto con i canditi all'arancia, al 'Recioto', dolce che prende il nome dal vino della loro zona, fino ad arrivare ai biscotti, ai baci di Dama ed ai baci di Giulietta, fatti di meringa al cioccolato e nocciole.
Favoloso anche il panettone estivo, con i canditi al limone e la classica Colomba pasquale, soffice soffice e con la granella di copertura!


Vi lascio qui i loro riferimenti, se passate da quelle parti, consiglio una visita ed un assaggio!
Pasticceria Lorenzetti - Viale Olimpia n°6 - 37057 San Giovanni Lupatoto - Verona www.pasticcerialorenzetti.com



How many kinds of cake have we in Italy? Well, it's nearly impossible to make a list, we'll get thousands of names and variations and we'll get lost!
Each small country has its own traditional cake and its variations, each small country has its own Xmas or Easter cake or cookies!
For instance, I met this small smart baker shop during Taste Exhibit in Florence, they're nearby Verona .
I tasted their products staring from 'Nadalin' a cake similar to Panettone, made of candied oranges and going through Recioto, an other cake that takes its name from the Recioto wine, typical for their area.
Then I tasted the cookies, the famous 'Baci di Dama' and 'Baci di Giulietta' made of chocolate meringue and hazelnuts.
Also try the Summer version for Panettone, with candied lemons and the classical Easter Colomba, very very soft and with a gentle crumble on the surface.
If you travel in the outskirts of Verona, just stop and take a look at this baker shop! I'd rather suggest you a relaxing 'pit-stop' and a flavored tasting of their products!
Pasticceria Lorenzetti - Viale Olimpia n°6 - 37057 San Giovanni Lupatoto - Verona www.pasticcerialorenzetti.com

venerdì 4 aprile 2014

La Schiacciata di Pasqua (o Schiacciata delle Uova) - Easter Schiacciata - La Schiacciata de Pâques


ENGLISH VERSION'S FORWARD
La recette en Français est vers le bas

Questo dolce mi rimanda con la memoria alla mia bisnonna, perchè pare , dai racconti della mamma che questa ricetta la facesse anche lei da bambina e che in famiglia iniziassero giorni e giorni prima per averla pronta il giorno di Pasqua.
E' un dolce dal sapore semplice e autentico, per gli amanti dell'anice è perfetto, è però un dolce che nella sua semplicità richiede una dose di pazienza e di abilità nella lavorazione, infatti vien definito un dolce da monache, proprio per la pazienza che richiede!
La ricetta che ho trovato io era poco precisa per cui l'ho un po' adattata e corretta (secondo me è più chiara adesso, ma son opinioni personali...)
Vi riporto le dosi che ho nella ricetta originale, io le ho dimezzate ed ho ottenuto due grossi panetti. Servono inoltre, degli stampi con i bordi molto alti, altrimenti il dolce nella lievitazione 'sborda' (a me è successo!).



Ingredienti per 4-5 panetti:

  • 12 uova,
  • 600 gr zucchero,
  • 2,400 kg farina,
  • 60 gr olio,
  • 150 gr burro,
  • 100 gr lievito di birra,
  • 20 gr semi di anice,
  • 200 gr vinsanto,
  • 100 gr acqua fior d'arancio

1. Mettere i semi di anice in infusione con un po' di vinsanto ed acqua di fior d'arancio.
Nella ricetta non è specificata la quantità di farina necessaria, io ne ho usata circa 200 gr.
Stemperare il lievito in poca acqua tiepida, impastare con poca farina formando un panetto e riporlo in una capiente ciotola per lasciarlo lievitare, fino al raddoppio del suo volume. La ricetta dice di coprirlo con la restante farina, io l'ho fatto ma è successo che si forma una crosticina secca che si impasterà difficilmente dopo.
Consiglio quindi di procedere come di consueto, cioè, sistemare il panetto in una ciotola, coperta con uno straccio o con della pellicola.

2.Quando sarà lievitato (serve circa una nottata), porlo sulla spianatoia, mettere al centro del panetto, un uovo, un cucchiaio di zucchero, uno di olio ed uno di vinsanto, aggiungere tra i 100-200 gr di farina per assorbire l'umidità.
Lavorare in modo da ottenere un impasto liscio senza grumi e riporre di nuovo nella ciotola per lievitare.

3.Dopo circa 5-6 ore (dipende dalla temperatura della stanza), dovrebbe aver raddoppiato il suo volume, quindi riprendere l'impasto ed aggiungere nuovamente 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 3 di vinsanto e 3 di olio.



Aggiungere altra farina, lavorare bene l'impasto, sbatterlo un po' sulla spianatoia e rimettere a lievitare.

4.A lievitazione avvenuta, si riprendere l'impasto e si aggiungono 5 uova e 5 di tutto il resto, ai aggiusta di farina, si impasta bene e si rimette a lievitare.

5.A questo punto, a lievitazione avvenuta, si aggiungono i restanti ingredienti: i semi di anice, , il burro fuso e si lavora bene, si formano dei panetti che disponiamo in stampi con bordi alti, si spennellano con l'uovo e si lasciano lievitare coperti.
Io ho usato metà dosi ed ho ottenuto 2 grosse torte, utilizzando degli stampi di circa 25-26 cm di diametro.
Conviene coprire i bordi delle tortiere con carta forno che superi di 5 cm almeno l'altezza del bordo.
Cuocere in forno a 180°C, per 30 minuti circa, evitando di far abbronzare troppo la superficie.


ENGLISH VERSION

This is a very old recipe, my Mother told me about her Grandmother who used to do it when she was a child. This cake took them a lot of time and also when I tried it I realized how much patiente is necessary to cook authentic flavors but it's very very satisfying!
I used half amount of each ingredients and got 2 big cakes.
As you'll notice, this recipe needs a lot of patient, you'll check several times the growing up of dough, but at the end, you'll get a very natural cake, old and authentic tasty!

Ingredients for 4-5 cakes:




  • 12 eggs,
  • 600 gr sugar,
  • 2,400 kg white flour,
  • 60 gr olive oil,
  • 150 gr butter,
  • 100 gr yeast,
  • 20 gr anise seeds,
  • 200 gr vinsanto,
  • 100 gr acqua fior d'arancio
1. Keep anice seeds into vinsanto and acqua fior d'arancio for at least 1 night.
Melt yeast into warm water and spread 200 gr flour to soak humidity.
Shape a ball, store in a warm place, cover it with plastic and let it double (it will take you the whole night).

2.Then lay it on a pastry board, shape a 'cave' in the centre, and add 1 egg, 1 tablespoon olive oil, 1 tablespoon sugar, 1 tablespoon vinsanto and knead, adding flour to soak humidity.
Shape again a big ball, let it rest again, as far as it doubles.

3.Then repeat again laying dough on the pastry board, adding 3 eggs, 3 tablespoons each ingredient (olive oil vinsanto, sugar).
Add some more flour and knead. Let it rest again and double size.

4. When its size is doubled, add 5 eggs and 5 of each ingredients, add flour and knead again.
Lay it again into a big bowl, cover and let it rest.

5. When the size is doubled again, add the remaining ingredients (anise seeds, melted butter) and knead well, shape round balls, lay them into moulds, brush with egg and let them double size (cover them with plastic).
Use high moulds, dough will grow up very much!

Cook into oven at 180°C for 35-40 minutes.



La recette en Français

La recette d'aujourd'hui est une recette trés vieille: ma mère m'a dit que sa grand-mère faisait ce gâteau et qu'elle commençait des 4-5 jours avant Pâques.
On a besoin de beaucoup de patience pour terminer toute la recette, mais le résulé est troup bon, un goût semple et authentique!
J'ai utilisé moitié dose et j'ai obtenus deux tartes.

Ingrédients pour 4-5 tartes:




  • 12 oeuffs,
  • 600 gr sucre,
  • 2,400 kg farine,
  • 60 gr huile d'olive,
  • 150 gr beurre,
  • 100 gr levure,
  • 20 gr graines d'anis,
  • 200 gr vinsanto,
  • 100 gr acqua fior d'arancio
1. Mettez les grains d'anis dans le vinsanto et un peu d'eau des fior d'arancio.
Mélanger le levure avec un peu d'eau et adjuter 200 gr de farine.
Former un bol et laissez réposer une nuit.

2.Le matin suivant, il sera doublé, alors, adjuter 1 oeuf, 1 cuiller sucre, 1 cuiller huile, 1 cuiller vinsanto, mélanger bien et adjuter de la farine. Pétrir bien et former un bol et laissez reposer (4-5 heures).

3.Répéter l'opération, en adjutant 3 oeuffs, 3 cuillers sucre, 3 vinsanto et 3 huile et de la farine et pétrir encore et laisser reposer.

4. Répéter encore une fois, en adjutant 5 oeuffs, 5 vinsanto, 5 huile, 5 sucre et de la farine et pétrir trés bien. Laissez reposer.

5. A ce moment, adjuter les graines d'anis et le beurre, pétrir bien, former 4-5 bols, utiliser des tourtières de 25-26 cm diametre et avec des bords hauts.
Appliquer au pinceau des oeuffs, couvrir et laisser reposer.
Cuir à 180°C pour 35-40 minuts.


lunedì 31 marzo 2014

Conto alla rovescia per #Design4life #Love !

Mancano pochi giorni all’inizio della Milano Design Week, una delle settimane milanesi più ricca di stimoli e di idee!
Come vi ho già accennato in un post precedente, ho l’onore di partecipare al progetto del Fuori Salone #Design4life di Miele, quattro appuntamenti uno più interessante dell’altro, tutti da segnare in agenda!

Love, Inspiration, Fantasy ed Empathy i temi delle giornate e #Love è il tema che è stato abbinato al mio blog ed al mio modo di vivere la cucina, amore per la stanza in quanto ‘cuore’ della casa, amore nella scelta degli ingredienti da cucinare, amore per il tempo trascorso a preparare un piatto per coloro che si amano!

Se come me, anche voi amate la vostra cucina e la vivete intensamente coma faccio io, sarete già incuriosite per cui non vi resta che segnarvi il nostro appuntamento:  

8 Aprile alle ORE 12:30 presso lo showroom Dada in via Larga a Milano.

Avremo infatti la possibilità di fare insieme qualche esperimento con un gioiello di casa Miele, il forno a vapore. Se ancora non lo conoscete, questa può essere l’occasione giusta per vederlo in funzione e per testarne i risultati, io nel frattempo sto mettendo a punto qualche ricetta sia salata che dolce!
Trattandosi di un evento dedicato ai miei followers e riservato a 15-20 persone, coloro che fossero interessate possono contattarmi per mail per potersi prenotare!
Curiosa quanto voi di fare questo esperimento insieme, vi invito a scrivermi alla seguente mail:  info@simonaskitchen.com


Per coloro che invece non potranno unirsi a noi ma che vorranno seguire l’evento, l’hashtag per le giornate sarà #Design4Life